Dott.ssa Greta Paletti
Psicologa, specialista in Neuropsicologa e Psicoterapia.
Sono psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia (n. 23689), specializzata in Neuropsicologia e Psicoterapia presso l’Università degli Studi di Padova.
Mi occupo di valutazione e riabilitazione delle funzioni cognitive in pazienti con Grave Cerebrolesione Acquisita (a seguito di ictus, trauma cranico, tumore cerebrale) e patologie neurodegenerative (Demenza di Alzheimer, Parkinson e parkinsonismi atipici, Sclerosi Multipla), con esperienza clinica maturata in ambito ospedaliero e universitario.
Attualmente collaboro con la SC Psicologia dell’ASST Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove mi occupo di valutazioni neuropsicologiche e interventi riabilitativi specialistici. Ho inoltre formazione in ambito medico-legale e forense, con attività di valutazione del danno cognitivo e dell’invalidità civile, e ho maturato esperienza in contesti clinici e di ricerca dedicati alle demenze e ai disturbi neurologici.
Patologie trattate
- Esiti di ictus (stroke).
- Traumi cranici e Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA).
- Esiti di tumori cerebrali e interventi neurochirurgici.
- Disturbi cognitivi derivanti da altri condizioni neurologiche o mediche complesse.
- Decadimento cognitivo lieve (MCI).
- Patologie neurodegenerative:
– Malattia di Alzheimer
– Demenze vascolari
– Malattia di Parkinson e parkinsonismi atipici
– Sclerosi Multipla.

Valutazione neuropsicologica: approfondimento clinico che permette di analizzare il funzionamento delle principali funzioni cognitive, come memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento e funzioni esecutive.
Attraverso colloqui e test standardizzati è possibile comprendere se sono presenti difficoltà cognitive, definirne la natura e la gravità e orientare eventuali percorsi di cura, riabilitazione o accertamento diagnostico.
– Riabilitazione neuropsicologica: percorso personalizzato rivolto a persone che hanno subito un danno neurologico (ad esempio ictus, trauma cranico o tumore cerebrale).
L’obiettivo è recuperare, per quanto possibile, le funzioni cognitive compromesse e sviluppare strategie alternative per migliorare l’autonomia e la qualità di vita nella quotidianità.


– Stimolazione cognitiva: può essere individuale oppure di coppia/in piccoli gruppi, e consiste in attività ed esercizi mirati a mantenere e potenziare le funzioni cognitive.
È indicata sia per persone sane che, con l’avanzare dell’età desiderano mantenere attiva la mente, sia per chi presenta un sospetto o una diagnosi di decadimento cognitivo, con l’obiettivo di rallentare la progressione dei sintomi, mantenere le autonomie nella quotidianità e sostenere le abilità residue.